L’archivio RAI è uno straordinario patrimonio (secondo solo alla BBC) che è stato reso fruibile grazie al lavoro di catalogazione dell’immenso materiale audiovisivo che documenta 50 anni della storia radiotelevisiva italiana.
La prima organizzazione delle Teche RAI venne realizzata negli anni 1965-66. Dal 1996 RAITeche, direzione di servizio che gestisce tutto il materiale archivistico, ha prodotto il catalogo multimediale che comprende anche libri e foto. Le vecchie banche dati sono state tutte unificate e dal 1999 è stato messo in linea, sul catalogo multimediale, tutto quello che va in onda sulle tre reti RAI e progressivamente oltre 300.000 ore di materiale televisivo storico, mentre dal 2000 sono documentati anche i canali radiofonici. Il progetto comprende la digitalizzazione dei programmi storici e dunque il recupero dei supporti a rischio (pellicole ecc.).
La ricerca riguardante il materiale relativo alla montagna italiana, si è svolta nella sede della Biblioteca RAI di Viale Mazzini grazie anche ai preziosi suggerimenti di Antonella Roscilli.
La documentazione riguarda specificatamente la montagna italiana nei suoi molteplici aspetti. Altro materiale censito riguarda eventi storici accaduti in territorio montano e che rientrano a pieno titolo nella storia del nostro Paese.
Sono stati censiti numerosi servizi di cronaca delle varie testate giornalistiche delle tre reti RAI, relativi a fatti avvenuti tra il 1954 e il 2007.
Cospicua è la documentazione che mette in primo piano le problematiche emerse con lo sviluppo ma anche con l’abbandono delle montagne (per esempio la costruzione di autostrade, il fenomeno dello spopolamento, ecc.), fino ad arrivare alle testimonianze di diversi nomi dell’alpinismo italiano come Walter Bonatti, Carlo Mauri, ecc.
Sono stati rilevati il nome del programma, la data della trasmissione, il codice identificatore, la durata del servizio e la sede dell’archivio che conserva il documento. Inoltre è stata redatta una breve sintesi di ciascun servizio.