siti notevoli flora

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SIRA-Conoscenza ambientale in Toscana

Sito di grande rilievo e dettaglio per la conoscenza della flora in Toscana, con particolare attenzione e dettaglio per gli ambienti montani

http://sira.arpat.toscana.it/sira/Bioitaly/BIT_IT5120019.htm

 

Relazione sullo stato dell'ambiente in Umbria

Importante studio commissionato dalla Regione Umbria sullo stato dell’ambiente in quella ragione con descrizioni dettagliate e scientificamente elaborate della flora.

http://www.regione.umbria.it/Cridea/relazione/index.htm

Aree protette della Provincia di Arezzo

Sito che raccoglie – tra l’altro – descrizioni dettagliate della flora ( e della fauna) di alcune aree protette della Provincia d’Arezzo: Valle Inferno e Bandella; Alta Valle del Tevere; Sasso di Simone; Monti Rognosi; Ponte Buriano e Penna; Bosco di Montalto; Alpe della Luna; ANPIL; Parco Nazionale delle Montagne Casentinesi.

http://areeprotette.provincia.arezzo.it/Default.asp?IDNode=396&nodeName=DOCUMENTO

 

Parco delle Dolomiti bellunesi

Non vi è dubbio che una delle principali motivazioni scientifiche della nascita del Parco risieda nella grande ricchezza e rarità della flora. Fin dal 1700 le Vette di Feltre, e anche il M. Serva, godettero di meritata fama e furono visitate da alcuni tra i maggiori botanici del tempo. La flora vascolare (piante con fiori ed altre, come le felci, dotate di radici, fusto e foglie) ha una consistenza di circa 1.400 entità (1/4 della flora dell'intero territorio nazionale) e tra queste non sono poche quelle che meritano di essere ricordate perché endemiche, rare, o di elevato valore fitogeografico. La parte più meridionale è la più ricca in quanto meno devastata dalle glaciazioni e sono quindi potute sopravvivere specie antiche. Molto numerose sono le presenze localizzate di specie rare o che qui si trovano al confine del proprio areale. Oltre al contingente alpino propriamente detto (e in particolare di quello orientale), boreale ed eurasiatico - temperato, ben rappresentate sono le specie a gravitazione orientale (illiriche, pontiche, sud-est europee) e quelle delle montagne circummediterranee (mediterrraneo-montane).

http://www.dolomitipark.it/it/flora.html

 

Flora sarda

La flora della Sardegna è tipicamente mediterranea, influenzata notevolmente dal clima caratterizzato inverni miti ed estati secche. La vegetazione boschiva è caratterizzata soprattutto da formazioni sempreverdi formate da alberi di leccio e sughera e da boschi a foglie caduche come la roverella e il castagno. Formazioni cespugliose di corbezzolo, lentisco, ginepro, olivastro, cisti, mirto, fillirea, erica, ginestra, rosmarino, viburno, euforbia si identificano con la “macchia mediterranea”. Queste formazioni, di grande interesse ecologico, sono le più rappresentative della area mediterranea. Nei terreni degradati la macchia lascia il posto alla “gariga”, costituita da specie come il timo, l’elicriso, i cisti, l’euforbia.

http://www.sardegnaforeste.it/flora_fauna/flora/

 

Museo del fiore - Barisciano (Aq)

Realizzato in un locale sotterraneo del convento di San Colombo, il complesso museale illustra, in maniera semplice ma rigorosa, la grande ricchezza e diversità delle piante presenti nel territorio del Parco, i fattori e le cause che l’hanno determinata, nonché l’importanza di salvaguardare questo immenso patrimonio biologico. Grazie all’uso di immagini, filmati, animazioni e al materiale di origine vegetale esposto che può essere toccato e manipolato, il visitatore compie un viaggio virtuale nei diversi ecosistemi e nei paesaggi vegetali dell’area protetta, scoprendo la straordinaria biodiversità di un territorio che si colloca tra le zone di maggior interesse naturalistico in Europa e nel Mediterraneo. La visita al museo può essere completata con quella all’attiguo Centro Ricerche Floristiche dell’Appennino con il suo grande erbario e carpoteca e, tra breve, anche con la visita al giardino botanico e al relativo vivaio. Un sentiero permette di inoltrarsi nell’antica selva dei frati che circonda il convento, uno degli esempi meglio conservati di querceto nell’Italia centrale.

http://www.gransassolagapark.it/elenco.asp?azione=b&idatt=16&id=27

 

Museo del legno - Arischia (Aq)

Arischia (Aq)Museo interattivo che illustra il legno come materia vivente e come materia prima, e consente un viaggio virtuale nel bosco e nella realtà degli antichi mestieri. Immagini, animazioni e manufatti artigianali danno vita ad un percorso i visitatori attraverso le faggete, fra i suoni degli animali del bosco fino alla bottega del falegname. Oltre ad un intento prettamente divulgativo, il Museo mira a promuovere la conoscenza di mestieri che ormai rischiano di scomparire. Fra i reperti esposti, infatti, ci sono le famose “arche” in legno di faggio,  tipici manufatti dell’artigianato tradizionale di Arischia, destinate principalmente alla conservazione del pane, la cui produzione il Parco intende rilanciare attraverso corsi specifici. Le arche sono costruite senza l’ausilio di chiodi ma solo con magistrali incastri di tavole lavorate con l’ascia. Tra le altre attività anticamente legate al bosco, nel Museo viene documentata anche l’antica produzione del carbone vegetale, della cui pratica nella Val Chiarino si possono ancora notare le numerose piazzole ove venivano costruite le carbonaie.

http://www.gransassolagapark.it/elenco.asp?azione=b&idatt=16&id=27



Flora e Fauna d'Altitudine

Portale con foto della flora e della fauna d’altitudine, anche in Italia, con articoli, bibliografia, ed altri apparati informativi.

http://www.snowfinch.it/index.htm

 

Naturalia. L’ambiente naturale della Valtellina


Il territorio della provincia di Sondrio
(panorama della bassa valle) e Valchiavenna, è diviso amministrativamente in cinque Comunità Montane il cui territorio racchiude particolarità di eccezionale interesse sotto il profilo naturalistico, con grandi attrattive paesaggistico-ambientali e una incredibile varietà di biocenosi.
Per chi non cerca il mare, in queste valli c’è di tutto: potremmo definirle una felice sintesi tra gli ecosistemi che caratterizzano la fascia medioeuropea e quelli più tipicamente mediterranei.
Il sito descrive con grande dettaglio la flora della Valtellina.

http://www.puntointernet.com/naturalia/ambiente.htm



La flora e la vegetazione delle praterie alpine


Una descrizione molto ampia e scientificamente elaborata della flora e della vegetazione delle praterie alpine a cura del Museo Civico di Storia Naturale di Morbegno.

http://www.wwmm.org/storie/storia.asp?id_storia=143&pagina=6&project=0



La flora delle Alpi Marittime

Importante sito con catalogazione botanica completa e aggiornata di fiori e piante delle Alpi Marittime, con notevole strutturazione di tipo scientifico: classificazione, nomenclatura (in varie lingue), statistiche, bibliografia, fotografie, links significativi. Si basa sull'opera di E. Burnat, Flore des Alpes Maritimes. Panorama ampio e complesso, come suggeriscono i dati che seguono: nelle A. Marittime sono rappresentate circa l'84% delle Famiglie, il 79% dei Generi e il 55% delle Specie censite in Italia. Ancora: il territorio considerato ospita circa il 74% delle Famiglie, il 58% dei Generi e quasi il 27% delle Specie presenti in Europa.

http://www.floramarittime.it



La flora della Val d'Aveto

Sito con una importante descrizione della flora della Val d'Aveto, nell'Appennino Ligure, contenente 120 schede e 624 immagini.

http://www.valdaveto.net/sezione_Flora.html



Botanica in Toscana

Sito di grande interesse concepito come un Itinerario tematico degli Itinerari scientifici in Toscana. Da esso ci si può collegare on-line a musei naturalistici, ecomusei, orti e giardini botanici, erbari, con forti presenze di realtà della montagna toscana. Notevole l'approccio storico alle diverse realtà e collezioni botaniche. E' presente anche una bibliografia dettagliata. Il sito è a cura dell'Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze.

http://brunelleschi.imss.fi.it/ist/itinerario/botanicaintoscana.html



La flora della Provincia di Cuneo

L'importanza naturalistica della zona montana cuneese - testimoniata peraltro dalla presenza di tre Parchi Naturali - deriva principalmente dalla grande varietà delle specie vegetali presenti e dalla rarità di alcune di esse, senza dimenticare, naturalmente, la fauna ospitata nelle varie vallate. La ricchezza della flora è da imputarsi - soprattutto per quanto riguarda le zone più meridionali, cioè Alpi Liguri e Marittime - alla particolare posizione geografica (si pensi che le Alpi Liguri, di forma all'incirca triangolare, con vertici al Colle di Cadibona, al Colle di Tenda ed alla Foce del Roja, si trovano quasi interamente a sud del parallelo ideale passante per la città di Genova) ed alla storia geologica.

http://natura.provincia.cuneo.it/flora/la_flora_nel_cuneese.jsp



La flora istriana

Descrizione molto dettagliata ed esauriente della flora e della fauna della penisola istriana. Con nomenclatura e classificazione in più lingue.

http://www.istrianet.org/istria/flora



Fitogeografia della Sicilia

Descrizione dettagliata della distribuzione della flora nell'intera Sicilia, compresa, quindi, la parte montana. A cura del Dipartimento di Botanica dell'Università di Catania.

http://www.dipbot.unict.it/fito_new/territori/territori.html



La flora del Parco del Sulcis

Descrizione delle origini e della situazione attuale della flora del Sulcis-Iglesiente, con particolare riferimento alle zone montane.

http://www.isolasarda.com/flora.htm



Piante di Sicilia

Elenco delle specie della flora della Sicilia; piante nuove siciliane; segnalazioni del curatore; estinzioni; piante endemiche di Sicilia e territori limitrofi; bibliografia floristica siciliana ragionata.

http://web.tiscali.it/florasicula/



La flora del Grappa


Descrizione e classificazione, anche con immagini, della flora del Monte Grappa.

http://flora.vardanega.com/



La Vena del gesso romagnola

La Vena del Gesso, in Romagna, ospita una flora estremamente ricca ed interessante: una straordinaria varietà di ambienti racchiude quasi 2000 Taxa vegetali (fra specie, sottospecie e varietà). Se ne dà una descrizione dettagliata insieme alle condizione geologiche, del suolo, ecc.

http://www.venadelgesso.org/floraevegetazione/floraevegetazione.htm



La flora del Parco Nazionale del Gargano

Scopo di questo sezione del sito del Parco Nazionale del Gargano è il censimento e la illustrazione, mediante foto e schede descrittive, dei vegetali superiori del promontorio montagnoso del Gargano.

http://www.flora.garganoverde.com/



La flora nel Parco Nazionale del Gran Paradiso


Sito di Wikipedia. Enciclopedia libera dal quale è possibile risalire, con successivi rinvii, a descrizioni molto dettagliate e scientificamente rigorose sulla flora presente nel Parco, con un significativo apparato iconografico. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso fu istituito nel 1922. È il piú antico Parco Nazionale italiano. Si estende a cavallo delle regioni Valle d'Aosta e Piemonte.

http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_Nazionale_del_Gran_Paradiso#Flora



La flora nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise

Sito di Wikipedia. Enciclopedia libera dal quale è possibile risalire, con successivi rinvii, a descrizioni molto dettagliate e scientificamente rigorose sulla flora e sulla fauna presenti nel Parco, con un significativo apparato iconografico.

http://it.wikipedia.org/wiki/Parco_Nazionale_d'Abruzzo,_Lazio_e_Molise



Parchi in rete. Parchi e Riserve regionali in Emilia-Romagna

Contiene una descrizione molto dettagliata della flora e della fauna presenti nella Regione, compresa la parte montana, con singole schede molto elaborate per ogni specie.

http://www.regione.emilia-romagna.it/parchi



La flora dell'Alpe Veglia

Una descrizione dettagliata, anche con immagini, della flora dell'Alpe Veglia nel Parco Veglia Devero.

http://www.alpeveglia.it/parco/florafauna/flora/index.htm



La flora della Carnia

Descrizione di Wikipedia della flora della Carnia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Carnia



La flora delle Alpi Apuane

Gli ambienti di altitudine delle Apuane, con le loro condizioni di vita estremamente selettive, hanno favorito la differenziazione di specie nuove: detriti rocciosi e pareti nude hanno ospitato piante mutanti che qui sono sopravvissute, prive di concorrenza, su una catena montuosa isolata e circondata da profondi solchi fluviali. L'endemismo è il risultato di un insieme di cause che ha determinato la ristrettezza di un areale: la piante non tollerano uno o più fattori ambientali per cui si riducono a vivere in condizioni che non pongono limiti alla loro vita. I fattori limitanti possono essere la temperatura, la barriera geografica, la giovinezza di un taxon, ecc.
Il popolamento vegetale delle Alpi Apuane è frutto anche della migrazione di diversi gruppi di piante che, in tempi diversi e per motivi diversi, si sono diffusi fino a questa catena, arrivando da più direzioni.

http://www.anisn.it/scuola/percorsi/endemismi.htm

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