SITI COMUNITA' MONTANE FAUNA

Immagine banner pagine 1 Immagine banner pagine 2 Immagine banner pagine 3
Immagine banner pagine 4 Immagine banner pagine 5 Immagine banner pagine 6 Immagine banner pagine 7 Immagine banner pagine 8

spazio<<< TORNA

Montagnapiemonte

Montagnapiemonte.it è il punto di riferimento per conoscere nel dettaglio le Comunità montane del Piemonte, la loro storia, le tradizioni e i tesori paesaggistici del loro territorio; all'interno del sito è possibile trovare informazioni sui servizi offerti, sugli eventi e sulle strutture ricettive, ma anche, in numerosi casi notizie sulla fauna presente nelle aree montane messe in rete.

http://www.montagnapiemonte.it

 

Comunità montana Valle di Mosso (Biella)

E’ presente una descrizione elaborata e dettagliata della fauna in presente nella Valle di Mosso, in particolare di quella dell’Oasi di Zegna.

http://www.valledimosso.it/florafauna.php

 

Valmalenco

La Valmalenco è una valle percorsa dal torrente Mallero, tra i gruppi della Disgrazia del Bernina e dello Scalino-Painale . Il sito contiene una descrizione dettagliata della fauna locale con foto.

http://www.waltellina.com/valmalencoweb/notizie.htm


Alpi e Prealpi Orobie e Val Brembana

La Valle Brembana superiore è parte integrante del Parco Regionale Montano e Forestale delle Orobie e ne occupa un ampio settore di estremo interesse naturalistico e faunistico. Il sito offre un elenco dettagliato della fauna locale con foto e descrizioni.

http://www.vallibergamasche.info/fauna/fauna.html


Val Trebbia

In questi ultimi anni si è assistito ad un graduale ripopolamento faunistico della Val Trebbia, fenomeno che del resto interessa tutta la regione appenninica. E' facile mettere in relazione l'aumento della fauna con il calo demografico, che ha letteralmente decimato il numero di presenze umane, soprattutto nelle zone più alte e difficilmente accessibili. La fauna selvatica ha sempre trovato nella vicinanza dell'uomo il suo rischio, la minaccia limitante, e non solo per le specie cacciate. Il lavoro dell'uomo modificò il territorio, sia come effettiva riduzione dello spazio a disposizione degli animali, sia come intervento sulla copertura vegetale al fine di ottenere pascoli nelle zone più alte, coltivi nei pendii esposti al sole e, dove possibile, boschi a fustaia in sostituzione dei cedui; in questi si favoriva la crescita di una sola essenza tramite i continui interventi di pulitura e taglio, come nei castagneti o nelle faggete. Il sito contiene una descrizione degli animali con foto di grande suggestione.

http://www.altavaltrebbia.net/fauna.htm


Comunità montana Cadore Longaronese Zoldo

Il territorio comprende habitat diversi che ben rappresentano, nel loro complesso, tutti gli ambienti tipici della montagna bellunese e che ospitano comunità animali alquanto varie e complesse. Si va infatti dal corso del Piave, con gli ampi greti ghiaiosi localmente colonizzati da formazioni arbustive e arboree riparali, ai boschi di latifoglie mesofile (parte bassa della valle del Maè), alle pinete di pino silvestre, che caratterizzano i versanti della valle del Piave (nella zona di Ospitale di Cadore e in quella di Pontesèi a Forno di Zoldo), ai boschi di faggio (Val del Grìsol), alle formazioni con abete rosso, ai lariceti (Zoldo Alto), alle praterie d'alta quota. Non mancano gli ambienti agrari, costituiti soprattutto da prati e pascoli, e quelli antropizzati (paesi e borghi rurali) nonché zone umide di svariata natura e origine.

http://www.clz.bl.it/opencms/cmsinternacm.act?dir=/opencms/opencms/CMCLZ/territorio/La_Fauna/


Comunità montana Catria e Nerone

Un elenco e descrizione dei principali animali presenti nel territorio della comunità montana.

http://www.cmcatrianerone.pu.it/canale.asp?id=56

 

Comunità montana Feltrina

Il territorio della Comunità Montana Feltrina comprende ambienti caratterizzati, sotto il profilo faunistico, da un’estrema varietà di specie e da significative emergenze di notevole valore naturalistico (in senso stretto). Ciò è imputabile ad una svariata serie di fattori fra cui vanno citati la complessità degli ecosistemi presenti, il loro buono stato di conservazione, la posizione geografica a cavallo fra gli ambiti planiziali e la montagna dolomitica interna, la notevole escursione altimetrica, le vicende storiche con particolare riferimento alle epoche glaciali.

http://www.feltrino.bl.it/opencms/cmsinternacm.act?dir=/opencms/opencms/CMF/territorio/Lafauna/

 

Comunità montana Montagna Fiorentina

Un elenco e descrizione dei principali animali presenti nel territorio

http://www.cm-montagnafiorentina.fi.it/cmmf/1/foreste/rincifauna.htm

 


Comunità montana Amiata Val d’Orcia

Una dettagliata indagine sulla fauna ittica e sui crostacei decapodi di alcuni corsi d’acqua del comprensorio del Monte Amiata.

http://www.cm-amiata.siena.it/default.asp


Comunità montana Argentea

Nel territorio della Comunità Montana Argentea, che in parte si incontra con quello del Parco Regionale del Beigua, è incastonato un tratto dell’Alta Via dei Monti Liguri: un percorso che, dal monte Beigua alla punta Martin, immerge il visitatore tra cielo, terra e mare. Ma la bellezza della dorsale appenninica abbraccia l’intero versante, che offre al visitatore una natura integra, un ambiente ricco di impulsi storici e culturali, una rete di sentieri. Il sito della Comunità montana contiene un’ampia descrizione della fauna locale con immagini molto efficaci.

http://www.altaviacmargentea.net/

 


Comunità montana Alpi Lepontine

La natura geologicamente variegata delle Alpi Lepontine e il regime climatico mitigato dai grandi corpi lacustri Lario e Ceresio hanno permesso l'affermazione di una flora ricca e variegata. Nel sito viene descritta e illustrata con foto.

http://www.cmalpilepontine.it/index.htm


Comunità montana Agordina

Il territorio della Comunità montana Agordina si presenta come un’insieme di paesaggi estremamente vari e diversificati. Questa grande differenziazione fa si che il territorio dei 16 comuni afferenti alla Comunità racchiuda in sé gran parte delle specie animali oggi presenti nell’intero arco alpino. La grande importanza faunistica della zona è testimoniata ancor più dall’esistenza di 6 zone SIC (Siti di Importanza Comunitaria) e 3 ZPS (Zone a Protezione Speciale) definite nell’ambito del progetto europeo Natura 2000 che garantiscono presenza di habitat di grande valore e specie rare.

http://www.agordino.bl.it/opencms/cmsinternacm.act?dir=/opencms/opencms/CMA/territorio/La_Fauna/


Comunità montana Cadore Longaronese Zoldo

Il territorio comprende habitat diversi che ben rappresentano, nel loro complesso, tutti gli ambienti tipici della montagna bellunese e che ospitano comunità animali alquanto varie e complesse. Si va infatti dal corso del Piave, con gli ampi greti ghiaiosi localmente colonizzati da formazioni arbustive e arboree riparali, ai boschi di latifoglie mesofile (parte bassa della valle del Maè), alle pinete di pino silvestre, che caratterizzano i versanti della valle del Piave (nella zona di Ospitale di Cadore e in quella di Pontesèi a Forno di Zoldo), ai boschi di faggio (Val del Grìsol), alle formazioni con abete rosso, ai lariceti (Zoldo Alto), alle praterie d'alta quota. Non mancano gli ambienti agrari, costituiti soprattutto da prati e pascoli, e quelli antropizzati (paesi e borghi rurali) nonché zone umide di svariata natura e origine.

http://www.clz.bl.it/opencms/cmsinternacm.act?dir=/opencms/opencms/CMCLZ/territorio/La_Fauna/


Comunità montana Alto Verbano

Buona parte delle specie animali presenti sono legate all’ambiente naturale più diffuso: il bosco. Nel corso degli ultimi decenni le popolazioni animali hanno avuto un’evoluzione strettamente legata all’evolversi dell’ambiente vegetazionale; la pressione venatoria è inoltre sensibilmente calata. In estrema sintesi si può affermare che le specie legate ai coltivi, ad esempio il fagiano e la lepre, si sono via via rarefatte, mentre si sono diffuse specie in passato assenti o assai rare come il capriolo, legate ad ambienti più boscosi e indisturbati.

http://www.cmaltoverbano.it/fauna.asp

 

Comunità montana Valle Stura

La pecora sambucana. La presenza della pecora sambucana in Valle Stura ha origini molto antiche e, secondo le ricerche condotte da alcuni studiosi, peraltro avvalorati dalle testimonianze di allevatori locali, sarebbe sempre vissuta in questa zona favorita da un habitat ricco di numerosi ed ampi pascoli. Tale tesi trova conferma nell'esistenza di una pecora che l'ambiente ha reso agile e nello stesso tempo robusta, adatta a vivere in un ambiente dove il clima muta rapidamente. La razza sambucana è allevata quasi esclusivamente in provincia di Cuneo ed in particolare nei Comuni della Valle Stura di Demonte, da una quota di 600 fino a 1800 metri. Attualmente la razza sambucana è presente in valle con una consistenza numerica di circa 4500 capi distribuiti in una sessantina di allevamenti.

http://www.vallestura.net/sambucana/Default.asp

 

Comunità montana del Monte Acuto

Il territorio del Monte Acuto conserva intatto un patrimonio faunistico notevole. La fauna comprende numerose specie presenti solo in Sardegna. Il vantaggio di essere un'isola ha infatti permesso l'evoluzione e la conservazione di specie rare tra cui il cervo sardo, il daino, il muflone, il grifone.

http://www.monteacuto.it/cma/sito/t_na_animali.htm

 

 

Comunità montana Valle del Santerno

Nel sito è contenuto il I Bilancio ambientale territoriale della Comunità Montana Valle del Santerno (aprile 2003) contenente dati dettagliati sulla flora e sulla fauna locale.

http://www.valledelsanterno.it/agenda_21/rapporto%20BAT-6-Biodiversit%C3%A0.pdf


Comunità montana Valtiberina

Il Parco Faunistico di Ranco Spinoso è stato realizzato dalla Comunità montana Valtiberina con i finanziamenti della L.R. 64/76. L'iniziativa della realizzazione del Parco è stata promossa dal Dipartimento Agricoltura e Foreste della Regione Toscana, all'indomani della tragica scomparsa del pilota elicotterista Vasco Lazzerini, nativo di Sestino, caduto in Lucchesia, mentre operava con l'elicottero allo spengimento di un incendio boschivo. Superficie: circa 100 Ha; Altitudine: compresa fra gli 850 e i 1000 metri circa s.l.m.; Vegetazione: pascoli, coltivi e boschi, nell'ordine di Ha 18 circa per pascoli e coltivi e Ha 31 circa di bosco. I pascoli e coltivi sono di buona giacitura e fertilità, con sporadica presenza di grosse piante di cerro. Sono inoltre presenti altre specie arbustive quali ginepro e rosa canina. I boschi sono prevalentemente fustaie transitorie di cerro (90%) con latifoglie varie (10%), distinte in più nuclei. Sono presenti nella composizione del soprassuolo: Roverella, Carpino e sporadicamente, Orniello e Acero.

http://www.cm-valtiberina.toscana.it/easymenudx.php?COD_PAG=620


Comunità montana Valle Trompia

La Valle Trompia in cui opera la Comunità montana si estende su una superficie territoriale di circa 380 chilometri quadrati e si trova inserita tra le Valli Sabbia, Camonica e Sebino Bresciano con la città di Brescia a confine sud. Dal punto di vista orografico, la Valle Trompia presenta aratteristiche complesse e territorialmente si sviluppa secondo un asse centrale con direzione NE-SO sul quale si vengono ad innestare valli secondarie. Il fondovalle risulta stretto con pareti laterali che si presentano, salvo zone circoscritte, con discreto grado di pendenza. Nel sito una breve descrizione della fauna locale.

http://www.valletrompia.it/or4/or?uid=esy.main.index&oid=11252


Comunità montana Alto Verbano

Il territorio della Comunità è ubicato lungo la sponda occidentale del Lago Maggiore nell'area compresa tra i comuni di Verbania e Cannobio e si manifesta attraverso tre comuni lacuali (Ghiffa, Oggebbio, Cannero Riviera) ed altrettanti comuni collinari (Bèe, Premeno e Trarego Viggiona).
Nel sito vi è una breve descrizione della flora e della fauna locale.

http://www.cmaltoverbano.it/fauna.asp

 

 

Comunità montana Sila Greca

La Comunità montana della Sila Greca è costituita da dodici comuni della provincia di Cosenza. Compresa tra l'alto Jonio, la piana di Sibari, la Sila Grande e il Crotonese - assomma a 97.076 ha, il 7% ca. dell'area totale della Regione Calabria (15.080 Kmq). Tale superficie è così suddivisa: - Montagna - ha 35.10 ca.di, pari al 40% dell'area totale della C.M. in gran parte di Demanio statale o comunale (la vetta più alta è il Monte Paleparto, mt. 1.480 s. l. m.
- Pianura e collina - ha 61.976 ca.;
- Costa - Km 45 (il 6% di quella della Calabria, Km 750). Nel sito vi è una descrizione della flora e della fauna.

http://www.silagreca.com/sezioni/natura/main.htm

 

 

Comunità montana Monte Bronzone e Basso Sebino

Il Basso Sebino è un'area ricca di elementi naturalistici di rilievo. Il lago innanzi tutto, uno specchio blu reso bellissimo dal riflesso delle prealpi, incantevole nel suo mutare con le stagioni, increspato dai venti, solcato dalle imbarcazioni sportive e dai battelli. E poi i monti, solenni in altura per addolcirsi nei pascoli, nelle praterie, nei terrazzi naturali, nelle ondulazioni disegnate dai lunghi filari di vite e inframezzate da nobili dimore o da rustiche cascine dove l'attenzione al territorio continua ad essere coniugata al lavoro dei campi. I versanti ora ampi, con il segno del secolare lavoro dell'uomo, ora ripidi e quasi ostili, intatti nella loro aspra bellezza, incontrano le acque del lago e i borghi rivieraschi. Fin dal primo sguardo appare chiaro, anche ai più distratti, che siamo lontani dai luoghi comuni: il lago è il carattere geografico di riferimento, ma sono soprattutto i monti e le colline, punteggiate dai paesi ad offrire un colpo d'occhio di particolare personalità. Il verde dei boschi e delle praterie, il rumore dei ruscelli, la presenza degli uccelli e dei piccoli mammiferi, rimanda il nostro pensiero a un tempo lontano, disponendoci a vivere con serenità il contatto con la natura. Nel sito vi è una buona descrizione della flora e della fauna.

http://www.bronzone.it/IT/territorio/natura.asp

 

 

Comunità montana Valchiusella

Il territorio della Valle Chiusella è delimitato a Nordest dalla Valle della Dora Baltea, a Sudovest dalla Valle Soana e a Nord dalla Valle di Champorcher. Estesa 25 km, la Valle prende il suo nome dal Torrente Chiusella che la percorre in tutto il suo territorio. Nel verde Canavese, la Valle Chiusella offre in miniatura tutte le caratteristiche delle più rinomate valli dell'arco alpino: declivi morenici coltivati a vigneto, laghi, torrenti, prati, boschi, colline e cime montane. Il sito contiene una sintetica descrizione fotografica della flora e della fauna presente nel territorio della Comunità.

http://www.localport.it/cm_valchiusella/natura/Fauna.asp

 

 

spazio<<< TORNA