MINISTERO DEL TURISMO E DELLO SPETTACOLO - Divisione Generale dello Spettacolo (1944-1962)

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Direzione Generale dello Spettacolo
Divisione Teatro

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Il Ministero della Cultura Popolare venne soppresso con Dlgt 3 luglio 1944 n. 163. Nacque il Sottosegretariato di Stato della Stampa e delle Informazioni la cui denominazione, con Dlgt 12 dicembre 1944, n. 407, fu poi modificata in Sottosegretariato di Stato per la Stampa, Spettacolo e Turismo; al vertice Francesco Libonati. Con decreto legislativo del 1948 i servizi furono affidati definitivamente al Servizio Spettacolo, Informazione e Proprietà Intellettuale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Capo dell'Ufficio censura fu nominato Gaspare Franco.
Nel 1959 con la legge del 31 luglio, n. 617 venne istituito il Ministero del Turismo e dello Spettacolo che ottenne le competenze spettanti fino ad allora ai servizi della Presidenza del Consiglio. Tre le direzioni generali: turismo, spettacolo, affari generali e personale.

La Direzione Generale dello Spettacolo, nata nel 1948 al vertice della quale ritroviamo Nicola De Pirro, comprendeva otto divisioni. La divisione I per gli Affari generali del teatro, direttore Renato Giancola, competente del rilascio del nulla osta di agibilità; la divisione III per il Teatro di prosa, rivista, arte varia, direttore Franz De Biase, sostituito poi da Pasquale Lopez; la divisione IV per la Censura teatrale, diretta prima da De Biase poi da Francesco Muti.
Nel 1962 la censura teatrale venne abolita. Venne istituita una commissione per valutare il divieto ai minori: rivista, commedia musicale e cinema rimasero assoggettate alla revisione ed al nulla osta preventivo del ministero.

I copioni teatrali conservati in Archivio Centrale dello Stato sono relativi agli anni dal 1945 al 1998 (anno nel quale venne soppressa la competenza dell’allora Ministero per i Beni culturali e Ambientali in materia di censura teatrale). Fu Patrizia Ferrara a occuparsi del loro passaggio in ACS e del loro riordino.

Per i copioni elencati concernenti opere riguardanti la montagna italiana o ambientati in montagna, è stato consultato lo schedario del fondo relativo agli anni 1944-1962 riportando: nome dell’autore (in ordine alfabetico), titolo, la data del deposito, tipologia, collocazione archivistica.
Sono stati rilevati i copioni riguardanti opere teatrali (T) e radiofoniche (R) e televisive (TV).

Esiste un altro schedario ma non è ancora consultabile e si riferisce alla revisione teatrale negli anni 1962-1998 con circa 1.500 buste.

 

Copioni

Nota bibliografica

 

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