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Direzione Generale dello Spettacolo Divisione Teatro |
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Il Ministero della Cultura Popolare venne soppresso con Dlgt 3 luglio 1944 n. 163. Nacque il Sottosegretariato di Stato della Stampa e delle Informazioni la cui denominazione, con Dlgt 12 dicembre 1944, n. 407, fu poi modificata in Sottosegretariato di Stato per la Stampa, Spettacolo e Turismo; al vertice Francesco Libonati. Con decreto legislativo del 1948 i servizi furono affidati definitivamente al Servizio Spettacolo, Informazione e Proprietà Intellettuale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Capo dell'Ufficio censura fu nominato Gaspare Franco. La Direzione Generale dello Spettacolo, nata nel 1948 al vertice della quale ritroviamo Nicola De Pirro, comprendeva otto divisioni. La divisione I per gli Affari generali del teatro, direttore Renato Giancola, competente del rilascio del nulla osta di agibilità; la divisione III per il Teatro di prosa, rivista, arte varia, direttore Franz De Biase, sostituito poi da Pasquale Lopez; la divisione IV per la Censura teatrale, diretta prima da De Biase poi da Francesco Muti. I copioni teatrali conservati in Archivio Centrale dello Stato sono relativi agli anni dal 1945 al 1998 (anno nel quale venne soppressa la competenza dell’allora Ministero per i Beni culturali e Ambientali in materia di censura teatrale). Fu Patrizia Ferrara a occuparsi del loro passaggio in ACS e del loro riordino. Per i copioni elencati concernenti opere riguardanti la montagna italiana o ambientati in montagna, è stato consultato lo schedario del fondo relativo agli anni 1944-1962 riportando: nome dell’autore (in ordine alfabetico), titolo, la data del deposito, tipologia, collocazione archivistica. Esiste un altro schedario ma non è ancora consultabile e si riferisce alla revisione teatrale negli anni 1962-1998 con circa 1.500 buste.
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