MINISTERO DELLE FINANZE

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Il Ministero delle Finanze con Rd 24 dicembre 1860 fu organizzato in quattro Direzioni generali: Demanio e Tasse, Tesoro, Gabelle, Contribuzioni dirette (cui si aggiunse poi la Direzione Generale del Debito Pubblico in posizione autonoma) e un Segretariato Generale.

Nel 1877 con Rd 26 dicembre 1877, n. 4219 venne istituito il Ministero del Tesoro. Con Rd 18 marzo 1889, n. 5988, vennero separate le competenze del Ministero del Tesoro. Al Ministero delle Finanze restavano il Segretario Generale, l'Ufficio del Personale, la Direzione Generale delle Gabelle con l'Ufficio del Lotto, la Direzione Generale Demanio e Tasse sugli Affari, la Direzione Generale Imposte Dirette e Catasto e la Giunta Superiore del Catasto. Al Ministero del Tesoro passarono la Ragioneria Generale dello Stato, il Consiglio dei Ragionieri, la Direzione Generale del Tesoro, la Tesoreria Centrale del Regno, l'Amministrazione del Debito Pubblico, l'Amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti, il Comitato Permanente Studi e Ricerche sulla questione monetaria. Con Rd 31 dicembre 1922, n. 1700, i due dicasteri furono nuovamente uniti fino al Dcps 4 giugno 1947, n. 406, quando vennero ancora separati. IL Dlcps del 4 giugno 1947, n. 407 istituì il Ministero del Bilancio. Con la nascita del Ministero delle Partecipazioni Statali, (legge 22 dicembre 1956, n. 1589), il Ministero delle Finanze perse le competenze relative alle partecipazioni.

La ricerca svolta ha rilevato le serie e il numero delle buste nelle quali sono conservati i fascicoli riguardanti problematiche che interessano e coinvolgono il patrimonio montano italiano.



Elenco buste


Nota bibliografica

 

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