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LA MEMORIA E LA MONTAGNA
     
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Punto elenco LA SCIENZA E LA MONTAGNA
a cura di Antonio Di Meo
     
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  Punto elenco a cura di Ezio Vaccari
e di Andrea Candela
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>> LA MEMORIA DELLA MONTAGNA
a cura di Maria Procino

La montagna, ovvero l’ambiente montano, è una realtà complessa e globale che abbraccia aspetti naturalistici, culturali ed economici, da scoprire e da valorizzare anche attraverso progetti che hanno l’obiettivo di favorirne la conoscenza. Tale incentivazione ha lo scopo di sostenere la comunicazione tra un pubblico più ampio possibile, il mondo della scuola, quello della scienza, della tecnologia e della ricerca antropologica.
La memoria e la montagna, nasce nell’ambito di un progetto di più ampia generalità, ossia Anguana-Museo dell'Uomo e della Montagna dell’IMONT, (Istituto Nazionale della Montagna) e rappresenta un itinerario di tipo essenzialmente archivistico attraverso il quale rendere visibile il lascito delle numerose e variegate testimonianze documentarie riguardanti la montagna italiana. Uno dei traguardi prioritari da raggiungere è quello di rendere fruibile memorie diverse che convergono però nella definizione della nostra identità culturale, ampliandone i contenuti tramite le diverse conoscenze e favorendo con ciò lo sviluppo di approfondimenti, rimandando, in qualche caso, alla consultazione diretta, nei luoghi dove la documentazione è depositata e conservata.
I documenti conservati negli archivi, costituiscono una importante risorsa per chiunque voglia affrontare seriamente indagini storiche e scientifiche E’ necessario però tener presente prima di tutto che il concetto di archivio si è ampliato. Oggi infatti ci si trova di fronte una pluralità di archivi differenti tra loro per formazione e contenuto, per la tipologia dei documenti e delle informazioni che contengono: archivi che conservano documentazione cartacea, archivi fotografici, audiovisivi, ecc. Inoltre gli archivi restano una fonte ancora non immediatamente e facilmente accessibile perchè, per consultare un fondo è necessario capirne le modalità e la storia dell’organo che lo ha prodotto, le regole che hanno determinato l’aggregazione dei documenti.
L’ipertesto che segue è stato realizzato consultando tre grandi archivi nazionali. La ricerca ha creato tre mappe apparentemente diverse che, pur mantenendo la loro specificità, offrono non solo molteplici percorsi di studio che possono convergere in una visione globale della realtà montana italiana dal Novecento ad oggi, ma anche la possibilità di ricostruire il tessuto di istituzioni che conservano le fonti relative alla montagna del nostro Paese. La documentazione rilevata, per sua natura, potrà portare a future implementazioni e sviluppi dell’ipertesto che si pone, infine, anche come momento esemplificativo di una esplorazione archivistica.

Archivio Centrale dello Stato. Attraverso la guida generale e gli inventari dei fondi, sono stati individuati alcuni soggetti che, durante la loro attività e l’esercizio delle loro funzioni, hanno prodotto documentazione relativa al patrimonio montano italiano o ad esso collegato.

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Archivio Storico Cinematografico dell’Istituto Luce. Attraverso Internet è stata effettuata un’indagine nel patrimonio filmico che ha evidenziato una ricca documentazione di cui è protagonista la montagna. La ricerca potrà essere approfondita interrogando l’archivio fotografico dell’Istituto ora on line

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Archivio Teche RAI. La ricerca ha individuato un altrettanto straordinario complesso documentario (commedie televisive, documentari, telegiornali) riguardante la montagna italiana dal 1954 ad oggi.