Nato a Zurigo, figlio del vetraio Hans Georg Gyger, si formò come pittore presso Christoph Nüscheler, diventando quartiermastro nel 1619. Nel 1643, venne eletto membro del Gran Consiglio per la corporazione della Cincia e, quattro anni più tardi, amministratore del convento di Kappel am Albis. Considerato tra i più importanti cartografi svizzeri del XVII secolo, fu autore di numerosi rilievi topografici della Confederazione. La sua carta della regione di Zurigo, in scala approssimativa 1:32.000 (1664-1667), capolavoro della rappresentazione topografica plastica per i dettagli geomorfologici in proiezione orizzontale e l’uso di ombreggiature e colori a fini plastici e prospettici, rimase insuperata fino al XIX secolo. Gyger si distinse, anche, come pittore su vetro.
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